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Come viene diagnosticato il Binge Eating Disorder?

Fondazione Maria Bianca Corno
per la lotta contro l'Anoressia mentale E.T.S. (Ente Filantropico)
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Come viene diagnosticato il Binge Eating Disorder?

Fondazione Maria Bianca Corno
Pubblicato da Dott.sse M. Nicastro e C. M. Galli in Binge eating · Venerdì 14 Feb 2025 · Tempo di lettura 1:15
Tags: Binge_eating_diagnosi
Il Disturbo da Alimentazione Incontrollata (Binge Eating Disorder o BED) è il disturbo alimentare più comune.
La diagnosi si basa sulla valutazione clinica e psicodiagnostica seguendo i criteri del DSM-5 (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali).
I Criteri Diagnostici Chiave sono:
  • -Presenza di abbuffate ricorrenti: si definisce abbuffata l'ingestione, in un periodo di tempo circoscritto (es. due ore), di una quantità di cibo significativamente superiore a quella che la maggior parte delle persone mangerebbe in circostanze simili. L'abbuffata è accompagnata dalla sensazione di perdita di controllo sull'atto di mangiare.
  • Tre o più sintomi tra cui: mangiare molto più rapidamente del normale, mangiare fino a sentirsi spiacevolmente pieni, mangiare grandi quantità di cibo anche quando non ci si sente affamati fisicamente, mangiare da soli a causa dell'imbarazzo per quanto si sta mangiando, sentirsi disgustati di sé stessi, depressi o molto in colpa dopo l'episodio.
  • Provare un marcato disagio (stress, ansia, senso di colpa) in relazione alle abbuffate.
  • Le abbuffate si verificano, in media, almeno una volta alla settimana per tre mesi,
  • Assenza di comportamenti compensatori: le abbuffate non sono associate alla messa in atto sistematica di condotte compensatorie (vomito, lassativi, iperattività fisica, ecc…)  

  


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